Le indagini di settore sono importanti strumenti di ricerca.
ATGMEDI ha studiato ed implementato un’indagine conoscitivaindipendente, super-partes e in piena trasparenza – atta a valutare l’attività di sostegno e di informazione offerta dalle ostetriche alle partorienti con particolare attenzione all’allattamento, alle cure igieniche del neonato, all’ igiene e prevenzione di strie atrofiche pre-post partum, al massaggio del perineo e agli aspetti emozionali-psicologici riferiti dalle puerperesi.

L’indagine ha fatto emergere la figura professionale dell’ostetrica ed il ruolo che svolge in ambito femminile. Ne valorizza inoltre l’impegno sociale poichè accompagna la donna in tutte le fasi della sua vita.

Il progetto, denominato BO.OST si è svolto in due fasi:

FASE1: somministrazione di un questionario da parte di giovani ostetriche a puerpere ricoverate in reparti di ginecologia

FASE2: presentazione dei risultati dell’ indagine conoscitiva durante la sessione 2017 del congresso  SIGO – Società Italiana di Ginecologia – e pubblicazione dell’indagine su rivista scientifica.

Per svolgere il progetto BO.OST sono state coinvolte 6 ostetriche neolaureate e momentaneamente senza occupazione, alle quali è stata offerta una retribuzione come consulenti professionali occasionali.

Il progetto per intero è NoProfit e indipendente anche se condiviso con la Federazione Nazionale Ostetriche Italiane.